giovedì 16 maggio 2013

CONFEDERATIONS CUP 2013, I PRE-CONVOCATI DELL'ITALIA

Ecco i giocatori scelti dal Ct Prandelli

Portieri: Agazzi (Cagliari), Buffon (Juventus), Marchetti (Lazio), Sirigu (Paris St. Germain)

Difensori: Abate (Milan), Antonelli (Genoa), Astori (Cagliari), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Milan), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter)

Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Bonaventura (Atalanta), Candreva (Lazio), Cerci (Torino), De Rossi (Roma), Diamanti (Bologna), Giaccherini (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Poli (Sampdoria)

Attaccanti: Balotelli (Milan), El Shaarawy (Milan), Gilardino (Bologna), Giovinco (Juventus), Osvaldo (Roma), Sau (Cagliari).

CONFEDERATIONS CUP 2013: I GIRONI, IL CALENDARIO E GLI APPUNTAMENTI IN TV

Ecco la guida con tutte le date da segnare sul calendario



domenica 2 dicembre 2012

TOP E FLOP DELLA 15^ GIORNATA 2012-13

Ecco i migliori e i peggiori della settimana

TOP

Alberto PALOSCHI Photo1- ALBERTO PALOSCHI (Chievo)
Dopo l'esordio (con gol) qualche stagione fa con la maglia del Milan, era stato definito in casa rossonera "il nuovo Inzaghi". Poi, soprattutto a causa di un'interminabile serie di infortuni, piano piano non si è più sentito parlare del bomber bresciano. A Genova, in un vero e proprio scontro salvezza per la sua squadra, dimostra tutto il suo valore: una strepitosa tripletta che rilancia lui e il suo Chievo.
RITROVATO


Stephan EL SHAARAWY Photo
2- STEPHAN EL SHAARAWY (Milan)
In tre mesi intraprende un percorso evolutivo con pochi precedenti: giovane promessa, riserva, valida alternativa, titolare fisso, capocannoniere della Serie A, fenomeno. A Catania arriva l'ennesima prestazione super e un'altra doppietta: prima raggiunge gli avversari e poi chiude la partita. Galliani lo ha paragonato al brasiliano Neymar: se rimane su questi livelli per la tutta stagione, è davvero un
CAMPIONE


Claudio MARCHISIO Photo3- CLAUDIO MARCHISIO (Juventus)
Quando è lucido, con le gambe che girano, è forse il miglior centrocampista italiano. Contro un Torino gagliardo, la Juve non riesce a sbloccare il risultato: ci pensa la bandiera bianconera a sistemare tutto con uno dei suoi classici inserimenti. Alla fine è il migliore in campo e si permette di regalare al pubblico una perla che porta il risultato sul 3-0 finale.
TRASCINATORE

Manolo GABBIADINI Photo
4- MANOLO GABBIADINI (Bologna)
La solita regola del gol dell'ex. Arriva l'Atalanta a Bologna e chi decide la partita? Il bomber bergamasco, cresciuto nell'Atalanta, con una mezza rovesciata da applausi.
CHE GOL


FLOP
Kamil GLIK Photo
1- KAMIL "KUNG FU" GLIK (Torino)
Il suo intervento sposta gli equilibri del derby a favore dei bianconeri. Va bene la tensione ma un intervento a metà campo in quel momento della partita è ingiustificabile ed è più da giocatore da campi di periferia che da difensore titolare della nazionale polacca.
KILLER

2- LA VICENDA SNEIJDER-INTER
Wesley SNEIJDER PhotoOk la crisi, ok che è vergognoso vedere certi giocatori prendere milioni di euro in questo periodo. Però se ci sono delle regole, bisogna rispettarle. Cara Inter, con Sneijder stai sbagliando tutto. Per prima cosa, il mega rinnovo post-triplete, è stato firmato grazie ad un accordo tra entrambe le parti: nessuna pistola puntata, nessun rapimento, nessuna minaccia. Se proponi un contratto e lo fai firmare, poi lo devi rispettare. Ora è troppo facile svegliarsi una mattina e pretendere una spalmatura dell'ingaggio costringendo l'olandese a guardare la sua squadra dalla tribuna. Senza contare che soprattutto nelle tre giornate di assenza di Cassano, Sneijder sarebbe stato molto utile. Sono stati sbagliati tempi, modi e gestione complessiva della vicenda.
CONFUSIONE

3- CAGLIARI
Due punti in cinque partite sono un pò pochini. Perdere a Udine ci sta, ma subire quattro gol in 65 minuti no. Con la classifica così corta, basta distrarsi un attimo e ti ritrovi in fondo alla classifica. La prossima settimana arriva il Chievo all' "Is Arenas": la squadra di Pulga e Lopez deve centrare assolutamente i tre punti.
IN CALO




4- L'ALLEGRA DIFESA DEL PESCARA
Ci sono squadre che contro le "grandi" si chiudono, cercano di tenere il pareggio e al massimo rischiano tentando qualche contropiede: non è il caso del Pescara. Contro le prime squadre della classifica che per ora ha affrontato (Juve, Napoli e Lazio), la squadra abruzzese ha subito la bellezza di 14 reti in 3 partite.
INVALICABILE

giovedì 29 novembre 2012

FANTACALCIO: I CONSIGLI PER LA 15^ GIORNATA 2012-13

Ecco chi schierare nella 15^ Giornata

PORTIERE
Emiliano VIVIANO PhotoEMILIANO VIVIANO (Fiorentina)
La Samp si presenta a Firenze con un morale abbastanza alto ma con la rosa ancora in piena emergenza. In particolare é l'attacco il reparto più colpito: Maxi Lopez é ancora ai box, Eder ne avrà ancora per almeno due settimane, si cerca il recupero in extremis di Pozzi (anche se sicuramente non partirà titolare). Ci sarà quindi ancora il gioiellino Icardi davanti ma sarà dura per lui lasciare il segno contro una difesa sicura ed affidabile come quella viola. Viviano e il reparto difensivo gigliato sono
UNA CERTEZZA

DIFESA
Correa MARQUINHOS PhotoMARQUINHOS (Roma)
Due giornate senza reti per le difese di Zeman sono un evento da scrivere negli annuari del calcio. Il merito è anche della coppia di centrali verdeoro Castan-Marquinhos. In particolare quest'ultimo si sta rivelando un ottimo investimento per la Roma: classe 1994, è il futuro della difesa romanista. Con il Siena, per Marquinhos e i giallorossi, ci sono tutti i presupposti per fare bene.
LINEA VERDE

Reginaldo MAICOSUEL PhotoCENTROCAMPO
MAICOSUEL (Udinese)
I friulani vengono dalle tre pere subite a Roma contro la Lazio e si trovano in un periodo nero. Contro il Cagliari, sarà inevitabilmente una partita decisiva: Guidolin si affiderà probabilmente ancora alla coppia Di Natale-Maicosuel, con quest'ultimo chiamato a dimostrare finalmente tutto il suo valore. Fiducia quindi al fantasista brasiliano,
TUTTO SAMBA E FANTASIA

ATTACCO
Ciro IMMOBILE PhotoCIRO IMMOBILE (Genoa)
Troppo facile dire Cavani in una giornata del genere, Immobile può essere la scelta che può far felici tanti fantallenatori. Borriello é squalificato, l'impiego del bomber napoletano ex Pescara é praticamente certo. Considerando l'avversario (Chievo) e lo spirito ritrovato della squadra di Gigione Del Neri dopo la vittoria di Bergamo, Immobile é
LA MIGLIOR SCELTA QUALITÀ-PREZZO DELLA GIORNATA

Facundo PARRA PhotoLA SORPRESA
FACUNDO PARRA (Atalanta)
Dopo la doppietta contro il Cesena che ha trascinato l'Atalanta agli ottavi, Facundo ha le carte in regola per chiedere più spazio. Colantuono difficilmente terrà fuori Denis ma a Bologna potrebbe concedere almeno una ventina di minuti al
FACUNDO NAZIONALE

domenica 25 novembre 2012

FORMULA1: TOP E FLOP DEL MONDIALE 2012

Ecco i migliori e i peggiori della stagione F1 2012

TOP
1- SEBASTIAN VETTEL (Red Bull)
25 anni, una media di circa una vittoria ogni tre gare e una pole ogni due da quando è alla Red Bull: un fenomeno. In tanti sostengono la teoria: "Alonso e' il pilota più forte ma lui ha la macchina migliore". Ah si? Ci pensa proprio lui a dimostrare quello che vale nelle ultime gare: ad Abu Dhabi, finisce terzo in qualifica ma viene squalificato e retrocesso all'ultimo posto; sembrerebbe essere spianata la strada per lo spagnolo della Ferrari e invece Sebastian Vettel sorpasso su sorpasso riesce comunque a finire sul podio. Copione simile nella "finalissima" ad Interlagos: Vettel si presenta come favoritissimo, e' lui quello che ha più da perdere. Pronti, via e alla seconda curva Bruno Senna lo tocca e il tedesco si gira rompendo anche mezza fiancata. Un pilota "normale" andrebbe nel panico vedendosi sfuggire il campionato in quel modo, lui no: è freddo, non si fa intimorire dalla pioggia, rimonta posizione su posizione, non si fa mai prendere dalle emozioni e porta a casa il suo terzo titolo consecutivo. Il nuovo Schumacher, un predestinato:
CHAPEAU

2-FERNANDO ALONSO (Ferrari)
Cosa dire? Stagione perfetta. Ha una macchina inferiore a Red Bull, McLaren e in alcuni tratti anche alla Lotus, ma lui non molla e porta la macchina al limite durante tutta la stagione. Sfortunato nei due incidenti in partenza, arrivare secondo contro avversari del genere e' comunque un'impresa straordinaria. Si dice che il miglior parametro di confronto per un pilota di Formula1 e' il compagno di squadra: per Alonso il confronto con Massa, si può definire imbarazzante per il brasiliano. Lo spagnolo e' un pilota che da solo e' capace di fare la differenza,
UN LEONE

3-ADRIAN NEWEY E COMPAGNIA BELLA DELLA RED BULL
Mago, genio, chiamatelo come volete l'ingegnere della Red Bull e il suo staff. Macchina straordinaria, affidabile, stramerita le vittorie del campionato piloti e costruttori. Rimarrà nella memoria degli appassionati come una delle migliori monoposto nella storia della Formula1. Tre mondiali di fila non si vincono per caso.
FENOMENI


4-PAUL HEMBERY (Pirelli)
Il Pirelli Motorsport Director e' una delle note liete della stagione 2012. Sempre puntuale e presente sulla pit-lane, e' il Dan Peterson della Formula1. Uno con il suo carisma, potrebbe tranquillamente fare uno show in tv da protagonista.
INSOSTITUIBILE





FLOP
1-FERRARI
La stagione si riassume vedendo la situazione della Rossa dopo venti giri nella gara decisiva in Brasile: mezzo giro di distacco dalla McLaren e soprattutto dalla Force India di Hulkenberg e con le Red Bull dietro solo a causa di incidenti vari. La Ferrari ha in squadra uno dei piloti migliori ma è quasi impossibile vincere un titolo mondiale se per tutta la stagione rimani dietro a Red Bull, McLaren e in alcuni circuiti anche alla Lotus. La squadra e' affidabile, i meccanici non sbagliano un colpo ma il progetto nel suo complesso non è sufficiente. Per la prossima stagione bisogna fare il definitivo salto di qualità che serve per vincere un campionato del mondo.
DELUSIONE

2-ROMAIN GROSJEAN (Renault)
In una stagione e' capace di far uscire dalla crisi economica un intero settore industriale: quello degli sfasciacarrozze. In Lotus hanno perso il conto delle macchine che il francese ha distrutto durante i venti gran premi stagionali. Veloce in qualifica e nei tratti in cui è riuscito a rimanere in pista, deve imparare ad essere più prudente e capire che non si può rovinare una gare dopo una curva.
CASINISTA

3-MERCEDES GP
Investimento importante, squadra ambiziosa ma un'altra stagione fallimentare. L'obiettivo per la Mercedes Gp a inizio stagione era quello di lottare ad ogni gara con i top team per un posto almeno sul podio. Rosberg non ha fatto la differenza, Schumacher e' stato spesso pasticcione e autore di gravi errori, la macchina poco performante e con scarsa affidabilità. L'anno prossimo arriverà un certo Lewis Hamilton,
NON SI PUÒ PIÙ SBAGLIARE


4-FELIPE MASSA (Ferrara)
Per 15 gare su 20 guida la sua Ferrari come fosse una Fiat Panda diretta verso l'Ipermercato più vicino con obiettivo finale l'acquisto di tre limoni, due mele e mezzo chilo di pane. Si sveglia alla fine, molto bene negli Stati Uniti e in Brasile.
NON BASTA


domenica 11 novembre 2012

TOP E FLOP DELLA 12^ GIORNATA 2012-13

Ecco i migliori e i peggiori

TOP

1-FIORENTINA
Difficile fare un nome tra i Viola. Funziona tutto: una rosa che non ha niente da invidiare alle altre big italiane, un allenatore straordinario e una società (soprattutto Pradè) che con tre soldi ha costruito una squadra da alta classifica. Al "Meazza" arriva la definitiva consacrazione della Fiorentina: partita praticamente perfetta, con un Milan messo sotto per tutti i novanta minuti. Sulla carta mancherebbe solo una cosa: una prima punta. Ma sul campo Toni, Ljajic e ora anche El Hamdaoui (A San Siro mezzora da grande giocatore con un gol da fuoriclasse) stanno dimostrando comunque affidabilità. Un centrocampo del genere (Pizarro, Borja Valero, Aquilani, Fernandez, Romulo, Migliaccio, Llama), per completezza, varietà e qualità, ce l'ha forse solo la Juve in Italia (e non tante altre squadre in Europa).
CAPOLAVORO

Fabio QUAGLIARELLA Photo2-FABIO QUAGLIARELLA (Juventus)
Se al 68° minuti non avesse dovuto lasciare il posto a Bendtner, chissà cosa avrebbe fatto ancora Fabio da Castellammare di Stabia. Quando è in serata come a Pescara, Quagliarella è un vero e proprio campione, uno che ogni palla che tocca la butta dentro e che regala ai tifosi bianconeri gioielli come il gol dell'1-6. Il grande limite di Fabio, durante tutta la sua carriera, è che serate come questa si vedono con troppa discontinuità: se dovesse, ad ormai 30 anni, trovare definitivamente continuità di rendimento, Quagliarella potrebbe essere considerato un fuoriclasse al 100%.
MITRAGLIATRICE

Édinson CAVANI Photo3-EDINSON CAVANI (Napoli)
Con Falcao, è attualmente il centravanti più forte del mondo. Dopo il poker servito al Dnipro giovedì, Cavani e il Napoli tornano in campo tra giorni dopo sull'insidioso campo di Genova. Soffre da subito il Napoli, va sotto, pareggia e subisce nuovamente il vantaggio genoano. Ma ci pensa sempre lui: Edinson Roberto Cavani Gomez. L'uruguagio prende in mano la squadra e in dieci minuti ribalta la partita: prima pareggia evitando Frey come se fosse un birillo, poi trascina i suoi fino al 2-4 finale.
FENOMENO

4-LUCA CIGARINI (Atalanta)
Luca CIGARINI PhotoUomo simbolo di una super Atalanta. Per la squadra di Colantuono, 13 punti nelle ultime 5 partite (vittorie casalinghe con Napoli e Inter), cosa chiedere di più? Contro l'Inter, la gara perfetta dei nerazzurri: squadra che si trova a memoria, un Consigli da nazionale, Peluso ritrovato, Bonaventura in stato di grazia e un Denis che sta piano piano ritrovando la rete. Luca Cigarini è il vero leader del centrocampo: geometra straordinario, i palloni passano sempre da lui. Anche contro l'ottima Inter di Stramaccioni, il centrocampista cresciuto nel Parma è l'assoluto
PROTAGONISTA

FLOP

1-DANIELE DE ROSSI (Roma)
Daniele DE ROSSI PhotoLo perde lui il Derby più che la Roma. Uno con la sua esperienza non può sferrare in una partita del genere un gancio sinistro nel finale del primo tempo, non c'è giustificazione che tenga. Prendere uno come Zeman, che ha fatto capire di puntare su altri giocatori fin dal primo giorno di ritiro, e rifiutare offerte da 30-40 milioni o forse ancor di più, fa pensare. Dispiace dirlo per i "romantici" ma in questo tipo di calcio le bandiere sono in via di estinzione; se hai in rosa uno come De Rossi, che va per i 30 anni, uno che prende 5,5 milioni di euro netti all'anno e non hai il budget del Psg, le opzioni sono due: o credi in lui e gli costruisci attorno la squadra o lo vendi. Vedere De Rossi fare da gregario a gente come Tachtsidis o Florenzi, non fa bene nè a lui nè alla Roma.
DELUSIONE

2-CIRO FERRARA (Sampdoria)
Sette sconfitte consecutive, battuti tutti i record negativi nella storia blucerchiata. La rosa non sarà da Champions League, ci sono molti infortunati ma i numeri parlano chiaro. L'atteggiamento di Ferrara a Palermo è da ritiro del patentino da allenatore: vai a giocare contro una squadra in crisi come la tua e schieri una specie di 4-5-1 iper-difensivo per cercare di tenere il risultato sullo 0-0 per tutta la partita in cui la punta (Eder) in realtà è una mezza punta, e gli esterni sono terzini puri. Il risultato: un 2-0 bugiardo in cui il migliore in campo è Sergione Romero, portiere doriano, che evita la goleada palermitana. Le dimissioni sarebbero state un gesto da uomo vero ma non è stato così: contano più i soldi del contratto che la dignità.
NELLA STORIA


3-STEFANO PIOLI (BOLOGNA)
Un'altra sconfitta, l'ennesima. Il match contro il Torino era pienamente alla portata di questo Bologna, che con la coppia Diamanti-Gilardino davanti dovrebbe far paura a mezza Serie A. Dopo un inizio super, ora il Gila non segna più, la squadra non gira più come dovrebbe: Pioli potrebbe avere le ore contate.
AL CAPOLINEA