venerdì 2 marzo 2012

TOP E FLOP DELLA SETTIMANA

Ecco i migliori e i peggiori della settimana


TOP
LA NONCHALANCE DI MONTOYA
Eccolo qui, Juan Pablo Montoya, vecchia conoscenza per gli amanti della formula 1, ora pilota nella serie americana NASCAR. Il buon colombiano perde il controllo della sua vettura e finisce contro un mezzo della sicurezza innescando uno spettacolare incidente (senza conseguenze!).
La reazione di Juan Pablo?
Scende dalla sua vettura in fiamme con una nonchalance paragonabile a quella di una signora che ha appena tamponato in retromarcia a 2,3Km/h una collega fuori dal parcheggio del supermercato Auchan.
DON'T WORRY, IT'S ALL RIGHT




FLOP
IL GRANDE FRATELLO
Per la prima volta dopo dodici edizioni, anche il Grande Fratello dovrà chiudere i battenti anticipatamente causa ascolti insufficienti.
Inutile fare facili moralismi sulla tv trash, perché il trash può anche essere in alcuni casi divertente. Ma un format come quello del Grande Fratello, partito come un programma curioso nelle prime edizioni, si è trasformato in vetrina per scenate penose fatte di urla equine, pianti per la lettera della cugina vista un quarto d'ora prima di entrare nella casa che si raccomanda di tenere duro a tutti i costi (in trincea, siamo in guerra eh!), e sceneggiate per creare personaggi da "buttare" in qualche modo sul teleschermo.
Un plauso particolare all'Alessiona Nazionale (Marcuzzi) e alla Gialappa's che hanno cercato in tutti i modi di tenere a galla un programma che ha veramente stancato.
Forse finalmente anche il "Dottor Share" se n'è accorto.
ERA ORA

lunedì 27 febbraio 2012

TOP E FLOP DELLA 25^ GIORNATA

25^ GIORNATA SERIE A
Ecco i migliori e i peggiori

TOP 3


Germán DENIS Photo1- GERMAN DENIS (Atalanta)
A secco da diverse giornate, ritrova il gol realizzando una strepitosa tripletta che rilancia l'Atalanta dopo un periodo (preoccupante) di appannamento.
E' la sua stagione, è come Re Mida. Con una squadra così e un Denis del genere resta il rimpianto per quei famosi sei punti in meno .
MANZO DI RAZZA


2-VINCENZO MONTELLA (Catania)
Con una rosa non eccezionale, porta il Catania al nono posto in classifica con una gara in meno ancora da recuperare. Vince a mani basse l'ipotetico scontro salvezza con un Novara ormai in Serie B. In casa, il suo Catania è "insuperabile" come il celebre tonno in scatola. Risponde sul campo a tutti quelli che la scorsa stagione gli avevano dato del "raccomandato".
RIVINCITA



3-CARLO PELLEGATTI
Per chi si fosse perso la sbroccata del buon Carlo http://www.youtube.com/watch?v=-OCqh6zh5uM.
Finisce nei top più per incoraggiarlo che per altro.
Non conosco la sua agenda, ma la butto lì... Non avrà cenato nel dopo partita da Giannino con Antonio Conte.
TRADITO


FLOP 3


1-ANTONIO CONTE (Juventus)
Sbaglia completamente la formazione. Schiera Borriello che è ormai più tronista e playboy che giocatore di calcio. Ha voluto a tutti i costi Caceres a gennaio ed ha l'opportunità di schierare un trio difensivo equilibrato e ben assortito con Caceres, Barzagli e Chiellini ma preferisce puntare su Bonucci con risultati disastrosi. Bravo e fortunato ad azzeccare i cambi nella ripresa, regala la solita sceneggiata da paese a fine partita dando del mafioso all'ambiente Milan e non ammettendo chiaramente che il colpo di Muntari era dentro di un metro.
A LEZIONE DI BON TON



2-PANTALEO CORVINO (Fiorentina)

Non puoi essere una squadra che gioca in Serie A ed avere una sola punta in rosa (Amauri, primi sei mesi in tribuna). La Fiorentina si presenta a Roma con Jovetic prima punta e tante speranze. Torna a Firenze con zero punti e una classifica che inizia a fare paura. A gennaio, anche se con pochi soldi da investire, almeno un'altra punta era da prendere, caro Corvino.
SVAGATO




3-LUIS ENRIQUE (Roma)

Un giorno sembra l'inventore del gioco del calcio, un altro giorno sembra, come lui ha detto, "uno stronso".
Ha delle idee interessanti, però la sua Roma rimane troppo vulnerabile e discontinua e torna da Bergamo con quattro pesanti pere. Eccessiva la punizione a De Rossi.
LA ROMA NON E' IL BARCELLONA





FLOP FUORI CLASSIFICA



-JUVE E MILAN
Botte, risse... ci sta tutto in una partita del genere.
Ma poi sentire Conte che da dei mafiosi ai milanisti, Galliani che entra nello spogliatoio urlando contro l'arbitro, comunicati sui rispettivi siti ufficiali con le foto di gomitate, gol ed errori arbitrali è davvero troppo. Finchè lo fanno i tifosi, ci può stare. Le società no.
BAMBINI DELL'ASILO