venerdì 11 maggio 2012

JUVE, OK SUAREZ E' GIUSTO

C'era una volta "Ok il prezzo è giusto!" il quiz all'ora di cena in cui il vincitore veniva premiato per il suo intuito nell'indovinare i prezzi e nel saper trovare il famoso "CENTO CENTO CENTO CENTO!!!" alla ruota fnale. Ora il nuovo quiz è il calciomercato: vince chi prende il calciatore più forte al prezzo giusto.
Paul Pogba (Manchester United)
Parliamo di Juve. Gli obiettivi estivi sono chiari: un difensore, due centrocampisti e un top player davanti. Se per il difensore bisognerà attendere le varie opportunità che offrirà il mercato, per il centrocampo e l'attacco i nomi sono già sulla bocca di tutti. Per il centrocampo si parla di Verratti, il nuovo Pirlo, verrà preso e lasciato in prestito a Pescara o in qualche squadra di A. Un altro nome é quello di Paul Pogba, centrocampista in scadenza con il Manchester United: in Inghilterra sono sicuri che il francese (pupillo di Alex Ferguson e paragonato a Patrick Vieira) abbia già un accordo con i bianconeri.
Bene così, due giovani di grande talento da far crescere con calma sono una garanzia per il futuro. Verrà preso anche un centrocampista già pronto, come prima alternativa al trio titolare Vidal-Pirlo-Marchisio: si parla di Nainggolan (costa molto) ma si farà solo se il Cagliari accetterà qualche contropartita tecnica.
Robin Van Persie (Arsenal)
E ora l'attacco: tutti sanno che sarà questo il reparto dove la Juve investirà di più cercando di fare il definitivo salto di qualità anche in Europa. I nomi girano già da tempo: Van Persie, Suarez, Higuain, Dzeko e Cavani più Leandro Damiao. Si dice che l'olandese dell'Arsenal sia la prima scelta ma per diversi motivi non è lui l'uomo giusto per questa Juve: l'olandese ha già 29 anni, non è vecchio per carità però se bisogna investire una vagonata di milioni, forse é meglio cercare uno con tre/quattro anni in meno per poter mantenere il suo valore di mercato invariato fra qualche stagione.
Sull'olandese inoltre c'é già il Manchester City e forse anche il Real Madrid: questo vuol dire asta sul giocatore e contro due colossi del genere, la Juve può difficilmente competere. Ultimo punto sfavore di Van Persie é la questione infortuni: l'olandese ha pagato in passato infortuni pesanti che non gli hanno garantito una buona continuità nelle prestazioni (a parte in questa stagione, ha sempre disputato 20-25 partite all'anno in campionato).
Luis Suarez (Liverpool)
Dzeko ha deluso al City, ci si aspettava qualcosa in più da lui. Higuain può muoversi solo se a Madrid arriverà un'altra punta importante (Van Persie?). Stesso discorso per Cavani: con la possibile partenza di Lavezzi, difficilmente si muoverà anche l'uruguaiano. Si è fatto il nome di Leandro Damiao, bomber dell'Internacional di Porto Alegre ma il suo impatto sul campionato italiano è un punto di domanda.
Nella lista rimane solo Luis Suarez del Liverpool ed é proprio lui il nome giusto. Età giusta (25 anni), prezzo (30 milioni) nei parametri Juve, le caratteristiche perfette per l'attacco bianconero: veloce, segna tanto, generoso, può giocare sia da prima che da seconda punta.
Insomma caro Marotta, é Suarez quello che cerchi.

mercoledì 9 maggio 2012

CALCIOSCOMMESSE: TUTTI I NOMI


Ufficializzati i primi deferimenti da parte del Procuratore Federale Stefano Palazzi. 
Possibili penalizzazioni per le squadre di Serie B già prima dei Playoff e Playout.


Tutti i nomi:
Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi, Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni, Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani, Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.

Squadre:
AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Avesa, Cremonese, Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia.


lunedì 7 maggio 2012

TOP E FLOP DELLA 37^ GIORNATA

37^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori
TOP
1-FRANCESCO GUIDOLIN (Udinese)

Francesco Guidolin Antonio Di Natale (R) of Udinese celebrates his 2-0 goal with coach Francesco Guidolin during the Serie A match between Udinese and Lecce at Stadio Friuli on November 14, 2010 in Udine, Italy.Dopo un periodo di appannamento, l'Udinese si risveglia proprio nel momento decisivo del Campionato ed ora si ritrova ad un passo dalla seconda qualificazione Champions consecutiva. Manca comunque ancora l'insidiosa trasferta di Catania ma se sarà Champions non si potrà far altro che togliersi il cappello di fronte a questo allenatore e a questa società.
Una vera e propria impresa: una delle poche società in attivo in Serie A, che nella scorsa estate ha deciso di cedere i suoi pezzi grossi Inler e Sanchez, si potrebbe mettere nuovamente dietro squadre come Inter, Roma, Napoli e Lazio.
L'ennesima impresa firmata dal Maestro di Castelfranco Veneto.
CHAPEAU

2-ROBERTO DONADONI (Parma)

Sesta vittoria consecutiva per la squadra allenata dal tecnico bergamasco, che raggiunge in classifica la deludente Roma di Luis Enrique. Stagione incredibile per i gialloblu: partiti male con la pressione dell'incubo retrocessione e poi, dopo l'arrivo di Donadoni, protagonisti di una rimonta esaltante fino al settimo posto in classifica.
Novara, Cagliari, Palermo, Lecce, Inter, Siena sono le ultime vittime. Da citare come al solito lo strepitoso Giovinco, autore dell'ennesimo capolavoro in questa stagione. Ghirardi, ottimo presidente gialloblu, ha già confermato di voler aprire un ciclo con il tecnico bergamasco in panchina e di puntare all'Europa nella prossima stagione (con lo scandalo "Calcioscommesse" potrebbe arrivare già in questa stagione in caso di penalizzazioni alle squadre davanti).
GARANZIA

3-DIEGO MILITO (Inter)
Diego MILITO Photo
Simbolo di un Inter che gioca un Derby epico. Un'altra tripletta per il Principe: freddo sul primo gol, glaciale sui due rigori tirati (perfetti), raggiunge Cavani a quota 23 reti stagionali. Da segnalare, un super Andrea Stramaccioni che con questa vittoria molto probabilmente potrebbe essersi guadagnato la definitiva conferma per la prossima stagione. Ripropone il modulo con il tridente fantasia Sneijder-Alvarez-Milito e domina il primo tempo fino all'incredibile rigore assegnato al Milan. Da lì in poi una ventina di minuti di nervosismo in casa nerazzurra che permette ai rossoneri di ribaltare la gara. Dopo il pareggio, il coraggio di Stramaccioni (dentro Pazzini per Alvarez) viene premiato prima con il gol di Milito su rigore (procurato dallo stesso Pazzini) e poi dal capolavoro di Maicon. Da Stramaccioni in poi, tutta un'altra Inter. Su Milito, se tiene questa forma
E' ANCORA QUELLO DEL TRIPLETE


4-I TIFOSI DI LECCE, NOVARA E CESENA

In un calcio sempre più lontano da quei valori genuini di una volta, in un campionato come quello italiano che viene spesso utilizzato come esempio negativo in Europa, vedere scene come quelle di Lecce, Novara e Cesena sono ossigeno puro.
A Lecce, ad un passo dalla matematica retrocessione, al termine dell'ennesima sconfitta stagionale, la tifoseria non esita a rincuorare la propria squadra e ad incitare il tecnico Cosmi fino all'ultimo secondo. Scene simili a Cesena e a Novara nelle scorse settimane.
RIPARTIAMO DA QUESTE COSE
TOP HONORIS CAUSA

Marco DI VAIO PhotoMARCO DI VAIO (Bologna)

Nella sua Carta d'identità 142 reti in Serie A, per un totale di 227 tra campionati, coppe nazionali e continentali.
Ora l'attaccante romano, dopo l'ennesima stagione positiva a Bologna, saluta il Campionato Italiano e proverà un'esperienza nella MLS con i canadesi del Montreal Impact.
BOMBER DI RAZZA

FLOP

1-L'ARBITRO TAGLIAVENTO

Spesso si accusano gli arbitri di essere troppo protagonisti sul campo.
Tagliavento è regista, sceneggiatore, scenografo, attore protagonista e non protagonista.
Palacio si becca a distanza con il proprio compagno di squadra Moretti; Tagliavento interpreta quelle parole come rivolte a se stesso ed espelle l'argentino. Perfino Guidolin, allenatore avversario, si dichiara disponibile a chiarire l'incomprensione (avendo visto l'accaduto) ma l'Arbitro non ne vuole sapere e conferma l'espulsione all'attaccante genoano.
AND THE OSCAR GOES TO... PAUL TAGLIAVENTO


2-LECCE

Finisce (forse) qui l'avventura dei salentini in Serie A, peccato soprattutto per quanto visto dopo l'arrivo di Serse Cosmi. Dopo la clamorosa occasione sprecata in casa con il Parma e l'ottimo (e fortunoso) punto strappato a Torino, quella con la Fiorentina era la classica partita da ultima spiaggia.
I viola si presentano al "Via del Mare" con un attacco improvvisato (Cerci-Olivera) e con il caso Rossi-Ljajic ancora da smaltire. I ragazzi giallorossi però non reggono la pressione: decide la partita un lampo di Alessio Cerci che manda il Lecce ad un passo dalla retrocessione.
BANDIERA BIANCA

3-LE DIFESE D'ACCIAIO DI PALERMO E CHIEVO

Linee difensive del genere non si vedevano dal derby dell'hinterland milanese Abbiategrasso-Cassinetta di Lugagnano finito 5-5 nel lontano '67.
LA SAGRA DEL GOL










mercoledì 2 maggio 2012

TOP E FLOP DELLA 36^ GIORNATA

36^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori


TOP
Sebastian GIOVINCO Photo1-SEBASTIAN GIOVINCO (Parma)
In questo momento è il giocatore italiano più forte in circolazione.
Recupera la palla e serve a Marques la palla del pareggio, dipinge un capolavoro sul gol del vantaggio, lancia Biabiany sul gol del definitivo 3 a 1 e ubriaca la difesa nerazzurra durante tutti i 90 minuti.
Cosa chiedere di più?
Se gioca 25-30 partite all'anno sui livelli delle ultime giornate, questo è un
FENOMENO

Boško JANKOVIC Photo2-BOSKO JANKOVIC (Genoa)
Ai tempi dell'Under 21 era considerato uno dei migliori talenti nel panorama europeo.
Talento puro purtroppo ostacolato da una serie di gravi infortuni che lo hanno tenuto lontano per mesi e mesi dai campi di calcio.
A 28 anni e con tanta voglia di dimostrare il proprio valore, il serbo decide di ripagare la fiducia del Genoa con una sassata da più di 30 metri che potrebbe significare salvezza.
DECISIVO

FLOP
Gianluigi BUFFON Photo1-GIANLUIGI BUFFON (Juventus)
Caro Gigi,
ma cosa ti è saltato in mente?
Calciopoli, la Serie B, il difficile ritorno in A, un infinito cambio di giocatori e allenatori. Arriva la stagione perfetta, la Juve invincibile; è la serata del primo match-point scudetto, in casa con il Lecce. 
Le cose si mettono subito bene, si sblocca la partita, gli altri rimangono in dieci. Ma perché provare quelle cose? Già nel primo tempo un dribbling pericoloso su un attaccante giallorosso in area. 
A uno come Buffon, con quello che ha fatto e con quello che ha vinto, si perdona tutto, perfino una paperissima con un tiro da 50 metri finito sotto le gambe. 
Ma una leggerezza del genere, senza alcun minimo motivo, è difficile da dimenticare. 
PERCHE' GIGI?


2-DELIO ROSSI (Fiorentina)

Stiamo parlando di un allenatore modello, uno che dovunque è andato, ha lasciato un ottimo ricordo. 
A Bergamo la curva gli tributa sempre un caloroso applauso al suo ritorno da avversario (Rossi subentro' a poche giornate nella stagione della retrocessione), a Firenze è stato accolto da eroe al suo arrivo. 
Oggi il capitolo più brutto della carriera del buon Delio: il tecnico sostituisce Ljajic che reagisce in malo modo prima applaudendo ironicamente il suo allenatore e poi sussurrandogli sicuramente non dei complimenti. 
Rossi non ci vede più e aggredisce pesantemente il suo giocatore con una serie di cazzotti in stile rissa da bar. 
Robe mai viste da parte di un allenatore. 
Forse finirà qui l'esperienza viola di Delio Rossi, ma si spalancano per lui le porte del ring.
ROCKY BALBOA


Ferreira LUCIO Photo3-LUCIO (Inter)
Questa è la serata delle papere: a Torino ci pensa Buffon, a Parma il brasiliano Lucio che con un regalone apre le porte della partita al Parma. Sembra la fotocopia del match con l'Udinese: Inter pronta e reattiva nelle ripartenze, brava a sbloccare il risultato con un gol di Sneijder. Ci pensa però Lucio a riequilibrare la situazione con una delle sue solite maldestre uscite palla al piede che finisce dritta dritta ai giocatori del Parma, bravi a mettere Marques davanti alla porta che realizza indisturbato.
Da lì in poi è Giovinco-Show.
CIAO CHAMPIONS




lunedì 30 aprile 2012

CALCIOMERCATO: CHE SI APRANO LE DANZE

Mancano ancora alcune giornate in tutti i principali campionati europei ma già si è scatenato il ciclone Calciomercato!
MERCATO ITALIANO
JUVENTUS
Arriverà sicuramente una punta importante, impossibile dire ora il nome esatto (si parla di Suarez, Van Persie, Dzeko, Higuain).
Con la Champions da giocare, Marotta interverrà sicuramente per rafforzare sia numericamente che qualitativamente la rosa: dietro serve un altro centrale importante, a centrocampo arriverà Verratti dal Pescara (per molti il nuovo Pirlo, ma da far crescere con calma), più un giocatore con più esperienza (Nainggolan?). Giovinco è un rebus (come Borriello).
In uscita, salvo colpi di scena, capitan Del Piero, Elia, Krasic, Grosso, Iaquinta e Marrone. Si parla anche di una possibile partenza di Alessandro Matri, improvvisamente crollato nelle preferenze di Mister Conte.
Nessuno lo dice, ma a Torino c'è sicuramente preoccupazione per il futuro proprio del tecnico bianconero: Filippo Carobbio, ex giocatore di Conte a Siena, ha tirato in mezzo l'allenatore nello scandalo "Calcioscommesse"; nel caso Conte non riuscisse a provare la sua innocenza, scatterebbe in automatico la squalifica di un anno per il tecnico leccese.
IL PARERE DI SBARRA
Giovinco è da riscattare a tutti i costi, il Top Player deve essere un vero fuoriclasse.

MILAN 
Riccardo MONTOLIVO PhotoAllegri dovrebbe rimanere, l'unico che potrebbe far vacillare Berlusconi è Fabio Capello (Guardiola non è neanche da nominare). Mezza squadra in scadenza di contratto: Nesta dovrebbe volare a New York (con Henry), rinnovo vicino per Ambrosini e Gattuso, via Seedorf, Van Bommel, Flamini, Zambrotta e Inzaghi. Già preso Montolivo, ancora da decidere il futuro di Aquilani.
Per Ibrahimovic non si può proprio dire niente conoscendo l'imprevedibilità dello svedese.
Si parla di una partenza di Robinho, Pato in questo momento non ha mercato. Se parte il brasiliano, ex Chelsea e Real Madrid, arriverà una punta importante (Tevez?).
Anche in difesa ci si aspetta un colpo importante (dopo la delusione Mexes, relegato in panchina), potrebbe rimanere Marione Yepes.
IL PARERE DI SBARRA
Svecchiare è la parola d'ordine, in tutti i reparti. Senza Van Bommel, serve un mastino davanti alla difesa.

INTER
Diego FORLAN PhotoLe quotazioni di Stramaccioni hanno subito un'impennata importante nelle ultime due giornate, tanto che Massimo Moratti ha già espresso un parere positivo sulla sua permanenza. Poli già riscattato, Palombo partirà, Guarin vicino alla conferma, Zarate potrebbe (a sorpresa) rimanere. Tra i giocatori in scadenza, Chivu, Samuel e Castellazzi vicini al rinnovo, Cordoba dovrebbe chiudere la sua lunga esperienza nerazzurra.
Capitolo Forlan, l'uruguaiano ha già fatto sapere di voler rimanere ma la sua permanenza appare difficilissima. Anche Pazzini sembra essere in partenza ma con Milito che va per i 33 anni (e la partenza di Forlan), l'attacco sarebbe completamente da rifondare.
Si parla di un'offerta importante per Lavezzi ma per l'argentino ci vogliono 30 milioni.
IL PARERE DI SBARRA
Pochi colpi ma pesanti, uno per reparto. Dietro fiducia incondizionata a Ranocchia.
Se si punta su Stramaccioni, bisogna crederci al 100% per non ripetere l'esperienza Gasperini.

ROMA
Luis Enrique sembra al capolinea nonostante i proclami di Franco Baldini.
La difesa è il reparto su cui interverrà pesantemente la società, difficile il riscatto di Kjaer dal Wolfsburg.
Si parla dell'arrivo dal Villareal del difensore argentino Mateo Musacchio.
Difficile dire altro.

NAPOLI
Si attende la conclusione del campionato: se sarà Champions, ci si aspetta qualche colpo importante dal Presidente De Laurentiis. Quello con più probabilità di partire è il "Pocho" Lavezzi vista la sua clausola rescissoria di 31 milioni. Mazzarri dovrebbe rimanere.


MERCATO EUROPEO
Sono già parecchi i colpi praticamente ufficiali.
Caldissima è la notizia proveniente da Londra: Lukas Podolski lascia il suo Colonia (dove è cresciuto) e si trasferisce all'Arsenal.
Un altro tedesco finisce nella capitale inglese, questa volta a Stamford Bridge: il Chelsea si è assicurato l'esterno del Werder Brema Marko Marin. Altro trasferimento in Germania, Marco Reus, astro nascente del Borussia Monchengladbach viene acquistato per ben 17,5 milioni di Euro dai campioni in carica del Borussia Dortmund (che molto probabilmente cederà il trequartista giapponese Shinji Kagawa). Per finire si dice che sono sul mercato parecchi pezzi grossi in Europa: Robben non vuole rinnovare (scadenza 2013) e quindi potrebbe partire, Van Persie potrebbe provare un'esperienza lontano da Londra, Suarez potrebbe lasciare il Liverpool; se a Madrid dovesse arrivare un'altra punta importante, via Higuain; Dzeko inizia ad essere stanco di fare panchina al City, Carlos Tevez è sempre sul piede di partenza. A Barcellona panchina a Vilanova, con Guardiola che quasi sicuramente rimarrà fermo. Chi avvicina il tecnico spagnolo a Inter e Milan, lo fa solo per dare aria alla bocca.

domenica 29 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 35^ GIORNATA

35^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori


TOP

1-ANDREA CONSIGLI (Atalanta) 
L'ennesima super prestazione del portierone atalantino, sicuramente da inserire tra i protagonisti di questa indimenticabile stagione in casa neroazzurra. Sempre attento, come in tutto il resto del campionato, decide di mettere la ciliegina su una torta già ricchissima parando un rigore a uno specialista come Stevan Jovetic. 
Predestinato, già nelle giovanili dell'Atalanta si parlava di lui come il "nuovo Buffon"; dopo un paio di esperienze esaltanti in prestito (record di imbattibilità sia con la Sambenedettese che con il Rimini), ecco il ritorno a casa con grandi aspettative da parte di tutti. Le prime due stagioni a Bergamo non si possono definire strepitose, soprattutto la seconda (in cui spesso gli viene preferito Nando Coppola) terminata con la retrocessione dei bergamaschi. Ma e' solo un incidente di percorso: Andrea gioca un'ottima stagione in Serie B e un'annata da campione nella massima serie. Probabilmente Prandelli gli preferirà portieri con più esperienza all'Europeo ma la terza maglia azzurra in Ucraina e Polonia, stando a quanto visto sul campo, dovrebbe essere sua. 
Sarà comunque il futuro della Nazionale.
SARACINESCA

Antonio CASSANO Photo2-ANTONIO CASSANO (Milan)  
Il gol regalato da Brkic lo avrebbe segnato anche l'immenso 
Giampiero Boniperti (84 primavere a Luglio), in tribuna a Novara 
per assistere alla gara dei rivali bianconeri. 
Ma a Siena, Antonio è il migliore in campo: segna, corre, inventa, risveglia uno spento Ibrahimovic, mette lo zampino praticamente in tutti i gol rossoneri.
Dopo tutti questi mesi di stop, conoscendo il fisico di Cassano che impiega qualche partita per entrare in piena forma, chi si aspettava un Fantantonio così?
Prandelli già si sfrega le mani,
BENTORNATO ANTONIO

3-L'ESULTANZA DI FABIO SIMPLICIO
Fabione segna il gol del pareggio per la Roma e inizia a correre verso la tribuna.
Partono subito i pronostici degli spettatori:
-Adesso va a muso duro da Baldini a pretendere il rinnovo
-Dai va a casa che c'è Miami-New York Gara 1 Playoff Nba
-Quando scappa, scappa
Invece il tenero Fabio sale gli scalini per andare a dedicare la rete a moglie e figlio presenti in tribuna.
UOMO D'ALTRI TEMPI






FLOP
1-LECCE  
Con il Genoa che perde nuovamente (contro un Bologna senza obiettivi), il match salvezza contro il Parma era la classica "partita della vita".Così non è, vincono i gialloblù meritatamente e sfuma così la grande occasione per sorpassare i liguri. 

Ora c'è una partita in meno per recuperare e soprattutto c'è la Juve mercoledì.
Proprio a pochi metri dal traguardo,
E' FINITA LA BENZINA




2-CAGLIARI-CHIEVO  
Classica partita in cui il pareggio va bene ad entrambe le squadre: ne viene fuori un match in cui l'emozione più grande e' il lancio della monetina per la scelta della meta' campo.

LA CAMOMILLA E' NIENTE IN CONFRONTO




 
3-GENOA
Una squadra con gente come Gilardino e Palacio non si può trovare li. A Bologna l'ennesima figuraccia rossoblù anche se fa sperare in casa genoana le reazione del secondo tempo. Senza Palacio, probabilmente sarebbe già in Serie B: sono proprio i punti arrivati dai lampi dell'argentino a tenere a galla i ragazzi di De Canio. 
Con il Lecce che andrà a Torino, la prossima sfida con il Cagliari (già salvo), e' un vero e proprio
MATCH POINT