mercoledì 25 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 33^ GIORNATA

33^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori

TOP
1-ANDREA STRAMACCIONI (Inter)
Il tecnico romano dimostra di avere gli attributi: non convoca Forlan e lancia dal primo minuto la coppia Alvarez-Sneijder a supportare il principe Milito. Dopo un inizio difficile con il vantaggio friulano, l'Inter gioca di rimessa e in 25 minuti ribalta completamente la partita con una doppietta proprio del rientrante Sneijder (gran tocco sul secondo gol) e una magia di Ricky Maravilla.
In settimana si è parlato di Prandelli, alcuni dicono Guardiola (anche se non arriverà mai), Bielsa:
intanto Stramaccioni risponde
PRESENTE

2-MAXIMILIANO MORALEZ (Atalanta)
Atalanta-Chievo guardando la classifica poteva sembrare il classifico match di fine stagione senza tanti stimoli. Ma facendo attenzione a chi sta dietro (Lecce scatenato, Fiorentina, Genoa, Cagliari) e soprattutto al calendario dei nerazzurri (in ordine Fiorentina, Milan, Lazio e Juve), per l'Atalanta questa diventa una partita assolutamente da vincere.
Il Chievo, praticamente salvo, non si presenta però a Bergamo in gita di piacere e mette in difficoltà più volte i ragazzi di Colantuono.
Ci pensa a venti minuti dal termine El Frasquito Moralez a realizzare il gol salvezza per i nerazzurri, e che gol!
"La prossima sarà la stagione di Maxi, diventerà una delle stelle della Serie A" sono le parole di Pierpaolo Marino a fine gara. Dopo un inizio da fenomeno (tre reti subito nelle prime giornate) e un vistoso calo a metà stagione (con l'argentino spesso in panchina), tutti cercano di capire qual è il vero Moralez.
Dopo aver visto le ultime giornate,
STO CON MARINO

Sebastian GIOVINCO Photo3-SEBASTIAN GIOVINCO (Parma)
Palermo-Giovinco 1-2. Vince da solo la partita a Palermo la "Formica Atomica": prima irride con un tunnel Labrin sull'azione del primo gol, poi sembra Alberto Tomba sull'azione del raddoppio regalando a Biabiany una palla solo da appoggiare in rete.
Difficile dire dove sarebbe ora il Parma senza di lui.
A meno di un clamoroso abbaglio di Prandelli, la maglia azzurra numero 10 all'Europeo sarà sua.
PRIMA DONNA

TOP HONORIS CAUSA
ATTILIO TESSER (Novara)
"La Lazio giocava per la Champions, noi abbiamo giocato per il nostro orgoglio".
Sono queste le parole del Komandante Tesser dopo la rocambolesca vittoria del suo Novara contro la Lazio.
Sarà anche per lo scandalo "Calcioscommesse" che ora tutte le squadre cercano di fare più punti possibili sperando in eventuali penalizzazioni delle concorrenti...
Però vedere il Novara retrocesso da mesi vincere contro una Lazio in piena lotta per un posto in Champions League, fa bene al calcio.
Per quanto riguarda Tesser, non si è amati da una città intera (anche se la propria squadra sta retrocedendo) senza motivo.
UOMO VERO

FLOP
1-HANDANOVIC E I COMPAGNI DI MERENDE DELLA DIFESA DELL'UDINESE
Pronti via e subito Danilo sblocca lo scontro diretto Udinese-Inter con una sassata da 25 metri.
Samir HANDANOVIC PhotoDa lì in poi il buio più totale nella difesa bianconera.
Prima una paperona clamorosa di Samir Handanovic su un tiro non irresistibile di Sneijder, poi altri due blackout della difesa sui contropiedi nerazzurri.
Peccato, soprattutto perché il reparto composto da Handanovic Benatia-Danilo-Domizzi è indubbiamente uno tra i migliori del campionato.
Prato verde, 25 Aprile... La metà campo dell'Udinese oggi sembrava
UN'AREA PIC-NIC

2-LUIS ENRIQUE (Roma)
Se perdi contro una Fiorentina che nel secondo tempo in pochi minuti deve rinunciare per infortunio sia a Jovetic che ad Amauri e che gioca per più di venti minuti senza attaccanti allora hai proprio toccato il fondo.
In Italia si dice "Piove sul bagnato", se fossi un traduttore Italiano-Spagnolo, pioggia la tradurrei di mia iniziativa con
DILUVIO UNIVERSALE


3-PALERMO
Sono finiti sia gli stimoli che la benzina a Palermo.
Panucci arriva per mettere ordine in società e si dimette dopo due settimane per frizioni con Zamparini.
Dopo due sconfitte e due pareggi nelle ultime quattro partite, ci si aspetta  con grande naturalezza un tranquillo esonero di Mister Lino Mutti .
NIENTE DI NUOVO





domenica 22 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 34^ GIORNATA

34^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori

TOP

1-ARTURO VIDAL (Juventus)
Troppo scontato metterlo nei top ma non si può proprio fare diversamente.
Arturo VIDAL PhotoIl Milan ha Ibrahimovic, la Juve ha Vidal: il peso dei due giocatori è sicuramente diverso ma entrambi sono autentici fuoriclasse nei rispettivi ruoli. Il campionato non è ancora finito ma in ogni caso la stagione bianconera non potrà che avere il cileno come simbolo. Conte capì la sua importanza durante la prima partita di campionato: Juve-Parma, i bianconeri partirono con il famoso 4-2-4 di Conte con gli insostituibili Pirlo e Marchisio in mezzo. Giocarono un gran gara ma a venti minuti dalla fine l'allenatore bianconero buttò nella mischia Vidal per iniziare a testarlo nel campionato italiano. Bastarono quei pochi minuti (con gol) per impressionare il tecnico e per fargli cambiare modulo: da lì in poi centrocampo a tre Vidal-Pirlo-Marchisio, un trio che ha portato la Juve in testa alla classifica a cinque giornate dal termine.
Con la Roma l'ennesima super prestazione di Arturo Vidal: partita potenzialmente difficile da sbloccare, possibile nervosismo senza il gol del vantaggio. Il cileno in pieno stile "ghe pensi mi" realizza due reti in sette minuti e chiude praticamente la partita da solo.
TOP PLAYER

2-SERSE COSMI (Lecce)
Dimenticato per diverse stagioni dai Club di Serie A (a parte la brevissima esperienza a Palermo), si prende una bella rivincita riportando un Lecce quasi spacciato a un punto dalla salvezza.
Anche a Roma, contro una Lazio motivatissima, il suo Lecce dei giovani strappa con i denti un pareggio importantissimo che permette ai giallorossi di avvicinarsi sempre di più ad un Genoa in totale confusione.
Comunque vada,
BRAVO SERSE


Alejandro GÓMEZ Photo
3-ALEJANDRO GOMEZ (Catania)
In una partita senza tante motivazioni, regala ai tifosi un gioiello di alta classe.
Grande protagonista nella super stagione del Catania di Montella, si candida per un possibile trasferimento in un Club di fascia alta nella prossima estate.
Veloce, buon dribbling, se poi segna anche gol del genere...
TRASCINATORE

FLOP
1-LA CONTESTAZIONE GENOANA
Ok, la squadra si deve salvare e gioca in casa con un Siena praticamente salvo.
La classica partita da stravincere, l'occasione per sistemare la classifica, e invece?
E invece le cose non si mettono bene, la squadra va nel pallone più totale e becca quattro clamorosi gol in 49 minuti di gioco.
In questo contesto è logico non aspettarsi grandi applausi e feste ma ci sono tanti modi per criticare la propria squadra. Tra questi non c'è la violenza, nè le minacce nè qualcosa del genere. Quelli coinvolti in quello squallido teatrino non possono essere chiamati tifosi.
IL CALCIO E' UN'ALTRA COSA

2-MARK VAN BOMMEL (Milan)
Mark VAN BOMMEL PhotoGiochi al pomeriggio e sei a un punto dalla Juve, hai davanti un Bologna tranquillo, puoi contare sulla squadra quasi al completo (esclusi Thiago Silva e Pato) e hai l'occasione (non giocando in contemporanea) di mettere pressione ai bianconeri impegnati nel match serale.
Sembra tutto facile ma ci pensa Marcolino Van Bommel a prendere alla lettera il famoso consiglio ("Fate i buoni") della marca di biscotti che sponsorizza i rivali bianconeri e regala un generoso pallone a Diamanti che manda un furbo Ramirez in rete. Alla fine ci pensa Ibrahimovic a segnare (più un fuorigioco inesistente) ma il pareggio finale è un bel regalone alla Juve.
Caro Mark,
TI ARRIVERA' QUALCHE BISCOTTO IN REGALO DA TORINO

Alberto FONTANA Photo3-ALBERTO JIMMY FONTANA (Novara)
Sempre pronto in questa stagione, bravo a sostituire Ujkani spesso infortunato.
A Napoli gioca un secondo tempo da protagonista ma pesa la svirgolata clamorosa sul retropassaggio di Radovanovic che regala a Cavani il momentaneo 1 a 0.
Quando si sbloccano partite del genere, poi è difficile recuperare.
CON I PIEDI, NON SEI PELE'


4-LUIS ENRIQUE (Roma)
Non puoi presentarti a Torino in questo modo. Inutile paragonare Totti a Cristiano Ronaldo in questo momento, non vince le partite da solo; però una figura carismatica come il capitano giallorosso non può partire dalla panchina in una partita delicata e tesa come questa.
Se non guardi le maglie,
sembra di vedere Juve-Lumezzane nei primi venti minuti.
Dopo l'ennesima goleada subita, le attenuanti sono proprio finite.
CIAO LUIS, ALLA PROSSIMA SCOPPOLA





venerdì 13 aprile 2012

FUORI PEPITO, IL CALCIOSCOMMESSE... EURO 2012 SEMBRA TANTO GERMANIA 2006

Quanto dispiace per Giuseppe Rossi: Pepito proprio alla vigilia del suo rientro in campo nella Liga con il Villareal, si rompe nuovamente il crociato anteriore (già operato ad Ottobre) e vede sfumare il sogno europeo. Un grosso in bocca al lupo, con la speranza di rivederlo di nuovo in campo all'inizio della prossima stagione. Intanto continua nei tribunali il processo Calcioscommesse che sembra ormai riguardare anche diverse squadre di Serie A.
Beh, questo è un classico déjà vu. 
Sembra incredibile ma tutto sembra tornare alla bollente estate del 2006. 
Quello era un mondiale, questo un europeo... Ma le similitudini sono davvero tante. Nel 2006 si parlava di Calciopoli, con in mezzo tutti i colossi della Seria A: Juve, Milan, Lazio, Fiorentina con il coinvolgimento di personaggi come Luciano Moggi, Davide Lippi (figlio di Marcellone) e parecchi fischietti importanti. 
Forse ora non ci troviamo davanti ad uno scandalo del genere ma in molti preannunciano colpi di scena clamorosi ed inaspettati.
Un'altra analogia riguarda l'infortunio del povero Giuseppe Rossi: anche nel 2006 a pochi mesi dal calcio di inizio del Mondiale fu Christian Vieri (allora in testa alle preferenze del tecnico di Viareggio) a dover dare forfait a causa di un grave infortunio
al ginocchio occorso durante un match di campionato con il Monaco. A 55 giorni dall'inizio dell'Europeo in Ucraina e Polonia, non partiamo (come allora) di certo favoriti. Buffon è una garanzia, il blocco Juve in difesa anche, il centrocampo è tra i migliori degli ultimi anni, l'attacco però è un rebus: Prandelli un anno fa considerava tra gli intoccabili Rossi (out), Balotelli (andrà comunque all'Europeo) e Cassano (tutti questi mesi di inattività sono tanti). Ora le poche certezze del Ct azzurro sono completamente sfumate, l'attacco è da ricostruire: si giocano le sei maglie a disposizione Di Natale, Matri, Pazzini, Balotelli, Osvaldo, Cassano, Quagliarella, Borini, Giovinco più qualche outsider. Anche allora, nell'indimenticabile avventura tedesca, fu l'attacco il reparto che deluse di più... 
E se fosse, come nel 2006, l'anno dell'Italia?

giovedì 12 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 32^ GIORNATA

32^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori
TOP
1-GIACOMO BONAVENTURA (Atalanta)
Guardi le quote prima di Napoli-Atalanta e ti aspetti una goleada partenopea. 
Giacomo BONAVENTURA PhotoL'Atalanta zittisce tutti e si presenta al San Paolo con un atteggiamento da grande squadra: ordinata, attenta e pronta a ripartire con davanti il trio fantasia Schelotto, Bonaventura e Moralez  a supportare il rientrante German Denis. 
Proprio Jack Bonaventura sblocca la partita con un "golazo" e gioca la sua più bella partita in questa stagione dove il numero dieci atalantino ha avuto forse troppi alti e bassi. L'Atalanta affonderà poi altre due volte la difesa napoletana portando a casa tre punti che vogliono dire salvezza praticamente certa. 
Non era di certo il miglior Napoli della stagione, ma questa impresa sarà difficile da dimenticare per i tifosi nerazzurri.
NELLA STORIA

Pablo OSVALDO Photo2-PABLO DANIEL OSVALDO (Roma)
Questa è la Roma: Sabato si fa umiliare a Lecce, Mercoledì vince lo scontro diretto per la Champions contro l'Udinese. Il protagonista assoluto è Pablo Daniel Osvaldo che prima sblocca il risultato con un gol caparbio e poi serve a Totti la palla per il definitivo 2-1. 
Se trova un pò di continuità, potrebbe essere proprio "Simba" la punta che serve a Prandelli per l'Europeo. 
QUANDO E' IN SERATA, CHE GIOCATORE

3-IL BAMBINO CHE HA RIFIUTATO LA MAGLIA DI MUNTARI
Finisce Chievo-Milan, Sulley Muntari (uomo partita) si avvicina ad un giovane raccattapalle e gli offre la sua preziosa maglia. 
Il bimbo? Rifiuta la maglia! 
La stampa si scatena: 
Complotto? è della juve? è di sinistra? 
Il giorno dopo è proprio il Chievo Verona a fare chiarezza: "Ai nostri ragazzi chiediamo di non disturbare i giocatori". 
Il bambino alla fine si porta a casa la maglia del rossonero e fa sapere di essere in silenzio stampa per polemizzare contro le false notizie su di lui riportate dai giornali. 
GRANDE PROFESSIONISTA












FLOP
1-GENOA 
Se devi salvarti e non vinci in casa contro questo Cesena retrocesso già da 5 mesi e con in campo due ragazzi della primavera, allora sei proprio alla frutta.
La prossima partita è Milan-Genoa e il Lecce è ora a soli due punti.
Come direbbe Malesani,
TROPPO MOLLI



2-WALTER MAZZARRI (Napoli)
Terza sconfitta consecutiva per un Napoli che ha davvero finito la benzina.
Se hai una rosa con più di 20 giocatori e in tutta la stagione (Campionato, Champions e Coppa Italia) ne fai giocare solo 14, non ti puoi lamentare se in campo ora non corre più nessuno.
Caro Mazzarri, 
DOVEVI CAPIRLO PRIMA


Francesco LODI Photo3-FRANCESCO SAPONETTA LODI (Catania)
Il Lecce pareggia all'88° minuto e viene espulso Carrizo, numero uno catanese. Il Catania ha già esaurito tutte le sostituzioni, si decide di mandare in porta Ciccio Lodi. Non che ci si aspettasse il nuovo Peruzzi eh però almeno uno capace di mettere i guanti si. Il Lecce recupera palla e prova un tiro da lontano: Lodi tenta la presa in stile Gabibbo e consegna la palla a Di Michele che non può proprio sbagliare. 
Se era lui il più forte da mettere in porta,
CHISSA' GLI ALTRI


sabato 7 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 31^ GIORNATA

31^ Giornata Seria A
Ecco i migliori e i peggiori
TOP
1-STEVAN JOVETIC (Fiorentina)
Stevan JOVETIC PhotoCon la Fiorentina in piena lotta per la salvezza, Delio Rossi gli affida la fascia da capitano e Jo-Jo risponde con una prestazione da vero leader togliendo i viola dalla zona calda. Vince praticamente da solo il match del "Meazza": sul primo gol aggira tutta la difesa rossonera e non si fa ipnotizzare da Abbiati, sul secondo è glaciale nel fornire ad Amauri la palla del definitivo 1-2. Questo ragazzo merita palcoscenici importanti, se trova continuità fisica ha il potenziale per essere uno dei 10-15 giocatori più forti al mondo.
UOMO SALVEZZA

2-LUIS MURIEL (Lecce)
Luis MURIEL PhotoNeanche il "El Niño Maravilla" Alexis Sanchez fece una prima stagione del genere in Italia.
Il Colombiano del Lecce è discontinuo e sterile sotto porta nel girone d'andata ma nel ritorno regala alla tifoseria giallorossa partite da vero protagonista. Scatta e salta il portiere avversario con una facilità incredibile sbloccando la partita, raddoppia con un gol da campione: salta come due birilli della scuola guida De Rossi e Heinze e spara una bomba di sinistro da 25 metri che Stekelenburg non vede neanche partire. Quasi sicuramente l'Udinese costruirà su di lui la squadra per la prossima stagione quando il bomber di Santo Tomas (classe '91) sarà chiamato a confermare quello che ha già fatto vedere in questa stagione.
DUE MARCE IN PIU'

Leonardo BONUCCI Photo3-LEONARDO BONUCCI (Juventus)
Non solo per il gol. Da almeno un mese e mezzo, il difensore bianconero sembra trasformato: concentrazione, attenzione e umiltà lo stanno facendo tornare sui livelli del suo primo anno in Serie A. Bravo e sicuro nell'impostare l'azione, con Chiellini, Barzagli e Buffon forma un muro difensivo capace di subire solo 17 reti in 31 giornate. Sblocca il risultato con una rete pesantissima e si conferma difensore con il vizio del gol.
CONCENTRATO

Mattia DESTRO Photo

4-MATTIA DESTRO (Siena)

Il guizzo al 91° è da giocatore importante. Il suo gol regala la quasi matematica salvezza al Siena di Sannino.
IN ASCESA



FLOP
1-GABRIEL HEINZE (Roma)
Gabriel HEINZE Photo"Se vinci sei un fenomeno, se perdi quattro partite di fila sei uno stronso" disse Luis Enrique qualche mese fa.
Caro Luis, non hai perso quattro partite di fila ma dopo una sconfitta del genere, non ti si può proprio dare del fenomeno.
La Roma viene totalmente umiliata a Lecce con una difesa inguardabile; finisce come a Bergamo con quattro pere giganti incassate dai giallorossi e i soliti discorsi sulla tattica dell'allenatore spagnolo. Oscena la prestazione di Heinze che balla la Lambada durante tutto il match del "Via del mare";
l'Argentino non racconterà ai nipoti questa giornata: sbaglia il fuorigioco sul primo gol del Lecce, si dimentica di Di Michele sul secondo, si fa saltare come un birillo da Muriel sul terzo e causa il rigore del quarto e ultimo gol.
PRATICAMENTE PERFETTO

2-PHILIPPE MEXES (Milan)
Philippe MEXES PhotoRipeto le stesse cose dette dopo Barcellona-Milan: il Francese non è da Milan in questo momento. Si dimentica clamorosamente di seguire Jovetic sul taglio del Montenegrino nell'azione del primo gol viola, interviene a dir poco goffamente nella ripresa lasciando soli Amauri e Jo-Jo che realizzano il gol partita quasi indisturbati. Finchè i gol li prendi dal Barcellona ci sta, ma due reti subite in questo modo da uno dei peggiori attacchi del campionato sono un segnale preoccupante.
Con Thiago Silva out, c'è da sistemare qualcosa.
DA RITROVARE

3-ANDREA CAMOMILLA STRAMACCIONI (Inter)
Forse è già finito l'effetto "Strama".
Una partita come quella con il Cagliari, con i rossoblu in dieci dal '61, è da vincere a tutti i costi.
Seguo con interesse l'intervista rilasciata da Andrea nel dopo-partita a Sky,
STO ANCORA DORMENDO

martedì 3 aprile 2012

MILAN, GIUSTO COSÌ

Bisogna essere chiari: il secondo rigore per il Barca e' stato un generoso regalone dell'arbitro ai Guardiola`s e sappiamo tutti che il calcio e' fatto di episodi.
Pero' per dire che il Milan e' uscito per colpa dell'arbitro bisogna avere delle gran fettone di salame (non da dieta!) sugli occhi.
Iniziamo con l'andata...
Ambrosini e soci hanno gia' dimenticato i 2/3 rigori richiesti dal Barcellona, tra cui il netto contatto Abbiati-Sanchez.
Ma, ragazzi, l'arbitro non c'entra in ogni caso.
Su dieci Milan-Barcellona, nove volte stravince il Barca, poche balle. Al Camp Nou secondo la regola "dei punti" usata nella boxe, la partita sarebbe finita 6/7 a 1 per i blaugrana.
Quella piccola speranza di giocarsela é scappata sabato a Catania e si chiama Thiago Silva.
Mexes é un buon giocatore ma non é (per ora) ad un livello tale da giocare match del genere; il Francese fa la sua partita ma l'erroraccio sull'azione del primo gol pesa come un macigno.
Stesso discorso per Antonini: il Barca ha Dani Alves, il Milan ha il buon Luca che corre e lotta come un leone ma alla lunga paga l'inesperienza a questi livelli con la leggerezza del fallo su Messi.
Ultima nota stonata di un quarto di finale comunque positivo per il Milan: la scelta di Allegri su Pato.
Max rischia e butta nella mischia il brasiliano subito dopo il lungo e delicato infortunio (e con pochi allenamenti nelle gambe), lasciando in panchina un Maxi Lopez in discreta forma.
Risultato: ennesima ricaduta per Pato ed eliminazione.
Si aggiunge poi l'insoddisfazione del Presidente Berlusconi sulla mancanza del "bel giuoco".
Alcuni fanno gia' il nome di Fabio Capello.

lunedì 2 aprile 2012

TOP E FLOP DELLA 30^ GIORNATA

30^ Giornata Serie A
Ecco i migliori e i peggiori
TOP

1-ARTURO VIDAL  
Arturo VIDAL PhotoQuesto e' un campione. 
Corre, pressa, recupera decine di palloni, è l'indiscusso migliore in campo nel big match dello Juventus Stadium. Trova una rete da favola che farà vedere ai nipoti e chiude praticamente la gara. 
Rendimento altissimo durante tutta la stagione per il cileno, se inizia anche a segnare si propone tra i migliori centrocampisti d'Europa. 
Lui, Pirlo e Marchisio... Che centrocampo!
QUANTITÀ E QUALITÀ

2-ANDREA STRAMACCIONI  
Caro Andrea, i meccanismi difensivi mi sa che non li hai ancora spiegati bene ai tuoi...A parte questo, il tecnico romano riporta entusiasmo a San Siro e regala ai tifosi 
(e a Moratti) una partita spettacolare che di questi tempi in casa nerazzurra è già tanta roba. 
Dimostra di aver attirato le simpatie dei senatori, è bravo a rilanciare gente come Zarate, Forlan e Guarin. 
Ora viene il difficile.
BUONA LA PRIMA

Sergio FLOCCARI Photo3-SERGIO FLOCCARI  
Stagione deludente per l'ex punta di Atalanta e Lazio, soprattutto a causa di parecchi problemi fisici. Sergione si riscatta proprio contro la sua ex squadra e realizza una doppietta pesante che toglie il Parma dalla zona calda. Con Giovinco forma una delle coppie più interessanti della Serie A. Se trova continuità, può fare un gran finale di stagione.
IN RIPRESA


FLOP

Marco BORRIELLO Photo1-MARCO BORRIELLO  
In questo momento, dispiace dirlo, ma non sarebbe titolare neanche nella nazionale cantanti. 
Ok, ci mette un po' di voglia, ma non vede la palla durante tutta la partita. Dopo cinque minuti, Pirlo si inventa un cross che basta sfiorare per spingere in rete, Marco va sulla palla ma la manca clamorosamente invocando (vergognosamente) un rigore inesistente. 
Non vince mezzo duello con Cannavaro, sbaglia due o tre appoggi a meta' campo da mani nei capelli. 
Deve ringraziare Conte e i compagni per la fiducia che puntualmente continua a non ripagare.
TRONISTA

2-A.C. MILAN

Nessuna immagine chiarisce al 100% la posizione della palla sul tiro di Robinho. Tirare fuori ancora il gol non dato contro la Juve, e' da squadra che inizia a sentire il fiato sul collo. 
Allegri nel dopo partita fa la vittima "alla Conte", Galliani se la prende un po' con tutti (anche con l'umile Pellegatti) e gira in sala stampa con il suo telefonino (sembra il nuovo testimonial Vodafone) per dimostrare (e non ci riesce) che la palla era entrata.
Si dimenticano un po' tutti del gol (dubbio) annullato al Catania.
Come già detto per la Juve, polemiche del genere sono da squadra di paese.
Anche lo stile Milan viene dato in pasto agli squali.
GNAM GNAM

3-LE DIFESE ALLEGRE DI GENOA E NOVARA
 
Sarà l'aria primaverile? Le simpatiche difese liguri e piemontesi beccano cinque belle pere a testa e regalano ai tifosi avversari gioie ed emozioni a gogò. 
Per Marino e Tesser c'è tanto lavoro da fare.
Il Genoa almeno segna tanto, il Novara e' il secondo peggior attacco del campionato.
LA PROSSIMA VOLTA, UN CAFFETTINO AI DIFENSORI

4-CESARE NATALI
 
Che errore Cesarone...
Il difensore viola, probabile futuro centrale rossonero a partire dalla prossima stagione, 
Cesare NATALI Photoregala un pallone clamoroso a Sergio Pellissier per il 
primo vantaggio gialloblù. Simbolo di una stagione 
disastrosa per la Fiorentina che deve ringraziare le 
ultime tre della classe che non stanno approfittando 
dei regali Viola. Il Lecce rimane a  cinque punti 
ma fa comunque paura, mentre Novara e Cesena sono già fuori 
dai giochi. Il centrale bergamasco sta comunque disputando 
un buon campionato, a differenza della Fiorentina (peggio della Samp dello scorso anno).
ZZZZ...SVEGLIA!!!